Concerti a Emissioni Zero

Lo sapevi che …? Molti artisti hanno sposato la causa della Tutela dell’Ambiente e hanno deciso di realizzare i loro concerti a Emissioni Zero di CO2. Ogni anno, infatti, 45.000 tonnellate di CO2 (pari a circa l’0,01% delle emissioni nazionali totali di CO2) sono prodotte dalle manifestazioni musicali per i consumi energetici, la carta del materiale pubblicitario (biglietti, manifesti, volantini), gli spostamenti del personale e del pubblico.

Qualche esempio? Il Safari Tour 2008 di Jovanotti, per il quale sono state calcolate emissioni di gas ad effetto serra pari a circa 1.863 tonnellate di CO2 e a fronte delle quali Jovanotti ed Enel hanno provveduto ad interventi di forestazione di alcune aree urbane (2.662 alberi, per una superficie di circa 3,80 ettari, ovvero 4 campi da calcio o 36 piscine olimpioniche!): le piante, infatti, assorbendo le emissioni di gas serra sono in grado di compensare o “neutralizzare” le emissioni prodotte.

Anche il Tour di Tiziano Ferro “Alla mia età” 2009, circa 30 concerti in tutta Italia, sarà a emissioni zero grazie alla collaborazione con Enel: un esempio concreto di un comportamento consapevole nei confronti dell’ambiente. LifeGate è invece l’eco-partner di Luciano Ligabue per il suo Tour 2009: anche in questo caso le emissioni di CO2 generate dall’organizzazione, saranno compensate da una nuova foresta di oltre 62.000 mq.

Ma non finisce qui: troviamo anche ecofestival come Streamfest09, nel Salento dall’1 al 21 agosto, una rassegna internazionale itinerante di cultura eco-digitale basata sul concetto di "eco-entertainment", in cui praticare e non solo a predicare la sostenibilità nello spettacolo. In programma una rassegna di immagini, suoni, performance e installazioni che vuole celebrare l'incontro tra differenti stili e culture. In cartellone nomi importanti della scena elettronica come Cassius, Leroy Thornhill dei Prodigy, Matthias Tanzmann, assieme alla mostra "Wet and Dry" con le creazioni di arte interattiva come "La scatola di Giotto" di Ennio Bertrand. Gli eventi saranno alimentati da un sistema di diffusione audio-video a basso consumo grazie a pannelli fotovoltaici; laddove il fabbisogno energetico dovesse essere superiore al previsto, si ricorrerà a generatori di corrente che utilizzano biocarburanti. L'illuminazione con lampadine a basso consumo, volantini e materiale informativo in carta riciclata, raccolta differenziata e punti di ristoro attrezzati con materiale biodegradabile.

A Milano, infine, il primo locale italiano dove tutti gli eventi sono prodotti interamente a energia pulita: il Circolo Magnolia ha festeggiato i suoi 4 anni di attività inaugurando 102 pannelli fotovoltaici, da 195 watt l’uno, in grado di produrre in un anno 22.892 kWh annui e di evitare l’immissione di anidride carbonica nell’aria per una quantità pari a 14 tonnellate l’anno. Il Magnolia Parade sarà quindi il primo importante festival di musica indipendente in Italia a sfruttare l'energia solare: saranno presenti la regina dell'electro-clash Peaches, i francesi Nouvelle Vague e, tra gli italiani, l'ex cantante dei 99 Posse, Meg.